Tutti i nostri campi si trovano nel comune di Barbara, compresi tra Contrada Coste e Antica contrada Molino. Per un tratto costeggiano il fiume Nevola, lontani da grandi vie di comunicazione e da zone industriali. Si estendono solo per circa 15 ettari: li curiamo metro quadro per metro quadro e ne preserviamo al massimo purezza e biodiversità.
Li abbiamo circondati con delle colture perimetrali stabili – evitano la contaminazione dai pesticidi dei campi confinanti – in cui crescono lavanda, piante mellifere ed officinali. Abbiamo realizzato delle aree di rispetto anche nei confini con fossati, fiumi e zone di passaggio: per la maggior parte sono occupate da arnie e da spazi in cui alcuni apicoltori possono dedicarsi alla loro attività.
Coltiviamo in BPA con rotazione delle colture – privilegiando prodotti per l’alimentazione umana che facciamo trasformare da aziende locali – e stiamo implementando il metodo biologico.
Per la produzione 2022 abbiamo coltivato le varietà di frumento duro Nonno Mariano e Farah, seminate per un quarto circa della superficie la prima e per tre quarti la seconda. Abbiamo scelto la proporzione 1 a 4 per ottenere un prodotto finale di ottima qualità, dovuta alle caratteristiche fisiologiche specifiche di ciascuna varietà e alla loro combinazione. Le tecniche agronomiche che abbiamo applicato hanno sostenuto la coltura in tutte le sue fasi
Dopo il raccolto affidiamo il nostro grano al molino Italcer di Osimo. La nostra referente è la dottoressa Sofia Papa, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, che ci garantisce un altissimo standard nei controlli e nella qualità della lavorazione.
All’arrivo del frumento il personale del molino esegue una serie di controlli qualitativi, in particolare sulle proteine, fondamentali per la macinazione e la successiva produzione della pasta.
Per ottenere una semola eccellente richiediamo anche delle analisi extra:
Superate le analisi, il grano subisce una pre-pulitura dalle impurità grossolane del campo e viene stoccato in magazzini piani, silos o sacconi. Per preservarne la qualità e per evitare contaminazioni viene controllato di tanto in tanto con sonde e verifiche visive.
Successivamente il grano viene pulito accuratamente e selezionato per la macinazione, che avviene con un mulino a cilindri. Bagnato e decorticato, il grano passa attraverso i cilindri rotanti in senso convergente e viene ridotto in frammenti sempre più piccoli fino a formare la nostra semola.
Affidiamo la trasformazione della semola in prodotto finale a due pastifici artigianali, ognuno di essi specializzato in formati specifici. Li abbiamo scelti per la loro affidabilità, la qualità delle lavorazioni e, soprattutto, per la purezza dell’acqua che usano nei loro processi.